Sostenibilità nel settore agroalimentare: presentata la guida ESGmakers

Sostenibilità nel settore agroalimentare: presentata la guida ESGmakers

A TUTTOFOOD è stata presentata la seconda edizione di “ESGmakers – Speciale Food”, la guida di ESGnews dedicata alla sostenibilità nel settore agroalimentare italiano.

TUTTOFOOD presentata la guida ES Gmakers 1

Un appuntamento importante per riflettere su un comparto che oggi si trova ad affrontare sfide sempre più complesse: tensioni geopolitiche, aumento dei costi energetici e delle materie prime, interruzioni della supply chain, nuove normative europee e consumatori sempre più attenti a origine, qualità, tracciabilità e impatto dei prodotti alimentari.

In questo scenario, la sostenibilità non è più un tema laterale o reputazionale, ma diventa una leva concreta di competitività, resilienza e crescita.

Durante il convegno “Cibo rigenerativo: la sostenibilità per l’economia, il pianeta e le persone”, è intervenuto anche il Prof. Angelo Riccaboni, Presidente Fondazione PRIMA, Santa Chiara Lab – Università di Siena e Co-Chair UN SDSN Europe.

Come ha sottolineato il Prof. Riccaboni:
“Non dobbiamo fare sostenibilità per la sostenibilità. La sostenibilità è competitività.”

Un concetto che rappresenta perfettamente anche la visione di Sostenibile.cloud: aiutare le imprese a trasformare l’impegno ESG in un percorso strutturato, misurabile e capace di generare valore.

All’interno della guida è presente anche l’analisi realizzata da Santa Chiara Next, in collaborazione con ESGnews, su un campione di PMI agroalimentari attraverso un assessment integrato nella piattaforma Sostenibile.cloud. L’indagine evidenzia come le imprese del settore stiano iniziando a integrare la sostenibilità nei propri modelli di business, con particolare attenzione a tracciabilità delle filiere, packaging, modalità produttive e certificazioni.

Ma la sfida è chiara: non basta più raccontare la sostenibilità. Occorre misurarla, documentarla e renderla verificabile.

Per questo Sostenibile.cloud supporta le imprese agroalimentari con strumenti digitali per assessment ESG, raccolta dati, monitoraggio KPI, piani di miglioramento, reportistica e valorizzazione delle performance di sostenibilità.

Perché il futuro dell’agroalimentare non si giocherà solo sulla capacità di produrre di più, ma sulla capacità di produrre meglio: preservando territori, filiere, comunità e valore economico.