La sostenibilità come leva di competitività: il nuovo Executive Programme ESG di Luiss Business School
Nasce il Flex Executive Programme “Soluzioni ESG: strumenti per la competitività sostenibile d’impresa” di Luiss Business School,
La sostenibilità è sempre più un fattore strategico per le imprese. Incide sui processi decisionali, sui rapporti con clienti e fornitori, sul dialogo con il sistema finanziario e sulla capacità delle aziende di posizionarsi in mercati sempre più attenti alle performance ambientali, sociali e di governance.
Per trasformare i principi ESG in scelte operative, tuttavia, servono competenze in grado di integrare sostenibilità, dati, strategia e tecnologia.
Nasce con questo obiettivo il Flex Executive Programme “Soluzioni ESG: strumenti per la competitività sostenibile d’impresa” di Luiss Business School, un percorso formativo dedicato a manager, imprenditori e professionisti che vogliono comprendere come integrare concretamente la sostenibilità nei modelli di business.
Il programma vede tra i partner anche Zucchetti e Sostenibile.cloud, insieme ad altre realtà specializzate sui temi della consulenza e della trasformazione sostenibile. La stessa Luiss Business School indica Sostenibile.cloud come piattaforma digitale ESG dedicata alla valutazione, pianificazione, gestione e rendicontazione della sostenibilità.
Sostenibilità e competitività: cosa dicono i dati
Considerare la sostenibilità esclusivamente come un adempimento normativo significa non coglierne pienamente il potenziale.
Il Rapporto di Primavera 2025 di ASviS – “Scenari per l’Italia al 2035 e al 2050: il falso dilemma tra competitività e sostenibilità” evidenzia infatti una relazione positiva tra attenzione alla sostenibilità e performance delle imprese.
Per le aziende manifatturiere italiane, le analisi Istat mostrano che all’aumento dell’indice di sostenibilità ambientale corrisponde un “premio di produttività” compreso tra il 5% e l’8%, a parità delle altre caratteristiche aziendali.
Le elaborazioni del Centro Studi Tagliacarne evidenziano inoltre che la produttività cresce dell’8% nelle imprese che investono nel green, del 12% in quelle che investono nelle tecnologie digitali e può arrivare al 17% quando transizione digitale e sostenibile sono accompagnate da investimenti nella formazione del capitale umano.
Anche le prospettive di crescita risultano migliori. Secondo l’indagine Tagliacarne-Unioncamere citata nel Rapporto ASviS, tra le imprese che effettuano eco-investimenti il 32% prevede una crescita del fatturato, contro il 25% delle imprese che non investono in questa direzione, mentre il 23% prevede un aumento dell’occupazione, rispetto al 15% delle altre aziende.
Numeri che rafforzano un concetto centrale: investire nella sostenibilità può significare investire nella competitività, nell’innovazione e nella capacità dell’impresa di affrontare il futuro.
Dalla sostenibilità alla strategia d’impresa
È proprio sulla capacità di trasformare i principi ESG in decisioni aziendali concrete che si concentra il nuovo Executive Programme.
L’obiettivo dichiarato da Luiss Business School è promuovere l’integrazione della sostenibilità nelle strategie e nei modelli di business, affiancandola all’implementazione di soluzioni operative all’interno delle aziende.
Particolare attenzione viene dedicata alla definizione degli indicatori, alla misurazione e al monitoraggio delle performance ESG, affinché i dati possano supportare concretamente i processi decisionali di imprese, investitori e altri stakeholder.
Tra gli ambiti affrontati durante il percorso trovano spazio:
- il quadro normativo e gli standard di riferimento per la sostenibilità;
- gli strumenti per l’assessment ESG e l’analisi di materialità;
- la pianificazione delle strategie di sostenibilità;
- la finanza sostenibile e il rapporto con il sistema bancario;
- l'integrazione dei criteri ESG lungo la filiera;
- la definizione e il monitoraggio dei KPI;
- la raccolta, organizzazione e rendicontazione dei dati;
- la costruzione di strategie aziendali orientate alla creazione di valore nel lungo periodo.
Il ruolo della tecnologia nella gestione ESG
Un elemento centrale del percorso riguarda il rapporto tra sostenibilità e trasformazione digitale.
Gestire efficacemente le performance ESG richiede infatti la capacità di raccogliere informazioni provenienti da fonti diverse, verificarne la qualità, organizzarle secondo standard condivisi e trasformarle in indicatori utili alle decisioni.
La tecnologia permette di rendere questi processi più strutturati, riducendo la frammentazione delle informazioni e facilitando attività come l’assessment, l’analisi di materialità, il coinvolgimento degli stakeholder, il monitoraggio degli indicatori e la produzione della reportistica di sostenibilità.
È in questo ambito che si inserisce anche il contributo di Zucchetti e Sostenibile.cloud. Le soluzioni digitali consentono infatti di accompagnare l’impresa lungo l’intero processo ESG, dal dato iniziale alla misurazione delle performance, fino alla costruzione del report.
Luiss Business School descrive Sostenibile.cloud come una piattaforma capace di supportare imprese e professionisti nella valutazione, pianificazione, gestione e rendicontazione della sostenibilità, attraverso un percorso guidato che include anche funzionalità basate sull'intelligenza artificiale.
Il dato diventa così un elemento fondamentale per passare dalle dichiarazioni di principio a una sostenibilità misurabile, governabile e integrata nelle decisioni aziendali.
A chi è rivolto il programma
Il Flex Executive Programme si rivolge a un pubblico ampio di professionisti coinvolti nei processi decisionali e nella trasformazione sostenibile delle organizzazioni.
Tra i destinatari indicati da Luiss Business School figurano manager, imprenditori, membri dei Consigli di Amministrazione, consulenti, Sustainability Manager, CSR Manager, Operation Manager, professionisti del marketing e della comunicazione, Controller, Accountant e Commercialisti.
Più in generale, il percorso è rivolto a chiunque voglia comprendere come integrare i fattori ESG nel modello di business e contribuire alla definizione di una strategia aziendale purpose-driven.
Tre mesi di formazione part-time
Il programma avrà una durata di tre mesi e prenderà il via a Roma il 7 novembre 2026.
La formazione si svolgerà part-time, durante il fine settimana, con erogazione on campus.
Un percorso pensato quindi per conciliare la formazione executive con gli impegni professionali e offrire alle imprese competenze immediatamente applicabili.
In un contesto nel quale sostenibilità, dati, finanza e tecnologia sono sempre più interconnessi, investire sulle competenze ESG significa preparare l'organizzazione non soltanto a rispondere alle richieste del mercato e della normativa, ma soprattutto a individuare nuove opportunità di innovazione, efficienza e creazione di valore.
Scopri il Flex Executive Programme “Soluzioni ESG: strumenti per la competitività sostenibile d’impresa” e consulta tutte le informazioni sul programma, i contenuti e le modalità di iscrizione sul sito di Luiss Business School.
Un’opportunità dedicata alla community di Sostenibile.cloud
Per favorire l’accesso al percorso formativo, Sostenibile.cloud mette a disposizione un’agevolazione del 15% sulla quota di iscrizione all’Executive Programme.
Per richiedere lo sconto è sufficiente lasciare i propri dati attraverso il modulo dedicato:
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